Bosco-Norantola-5077

Le rovine del castello sono poste su una modesta altura rocciosa, in mezzo a un bosco, a nord del nucleo abitato di Norantola, sulla sponda sinistra della Moesa, dove passava anticamente la strada francesca, o strada principale di Valle. Si tratta di un fortilizio citato nel 1324 tra i possedimenti dei de Sacco, passato al Trivulzio nel 1480, incendiato e distrutto nel 1483. I rilievi archeologici indicano che le mura di cinta sono state costruite in due fasi distinte. La costruzione primitiva risale al Tredicesimo secolo, ad opera molto probabilmente di nobili locali. Le rovine sono state consolidate nel 1950 e nel 1989-1996. Sono rimaste parti residue di una cinta muraria irregolare con portale d’accesso e parte di una torre abitativa, nonché resti di ali abitative sul lato orientale del cortile interno. Dopo la rocca di Mesocco, si tratta del complesso fortificato più importante della Mesolcina.

ETRM,-Volume-Moesano-fortif